Modifica della legge italiana sullo Ius Sanguinis sulla cittadinanza per discendenza
Questo articolo è stato adattato dal video originale video pubblicato attraverso il canale YouTube di Amanda Longhurst @relocatetoEUROPE.
Non avevo intenzione di passare la mia settimana a decifrare il gergo legale e i decreti governativi, ma eccoci qui. L’Italia ha appena riscritto in sordina un importante capitolo della sua storia di cittadinanza e se hai mai sognato di rivendicare la cittadinanza italiana attraverso i tuoi bisnonni(ius sanguinis), vorrai sederti a questo punto.
Cosa è cambiato?
Partiamo dal titolo: ora devi essere molto più vicino nell’albero genealogico per ottenere la cittadinanza italiana per discendenza.
Fino a poco tempo fa, le persone potevano rivendicare la cittadinanza attraverso i bisnonni o anche più indietro, purché la linea di cittadinanza non fosse interrotta (in altre parole, nessuno dei tuoi antenati italiani ha rinunciato alla cittadinanza prima di avere la persona successiva nella catena). Ma ora? Quella generosa finestra si è chiusa.
In base Decreto Legge n. 36 del 2025il nuovo limite è il tuo genitore o nonno nato in Italia. Tutto qui. Niente bisnonni. Niente racconti poetici su come far risalire le tue radici a un casaro calabrese del XIX secolo. Solo mamma, papà, nonna o nonno.
Se hai dei figli (o stai pensando di averne)
Ecco un’altra novità. I tuoi figli non diventeranno automaticamente cittadini italiani a meno che non si verifichi una di queste due cose:
- Sono nati in Italia, o
- Un genitore ha vissuto in Italia come residente anagrafico in modo continuativo per almeno due anni prima della nascita.
È il modo in cui l’Italia dice: “Vogliamo persone che abbiano un legame reale con il paese, non solo un nome di famiglia e una fototessera del 1912”.
A proposito di connessione…
Qui le cose si fanno un po’ più complicate. La legge ora ti chiede di dimostrare un “legame tangibile” con l’Italia se stai facendo domanda. Questo potrebbe significare:
- Documentati viaggi prolungati in Italia,
- Prova che hai imparato la lingua,
- Legami culturali, come il coinvolgimento in organizzazioni comunitarie italiane.
In pratica, non è più sufficiente avere sangue italiano, devi anche dimostrare di avere un legame con l’Italia.
Un importante cambiamento procedurale: Ora tutto passa per Roma
In passato, potevi recarti al consolato italiano all’estero più vicino a te, armato di un raccoglitore di documenti di famiglia, e iniziare la tua domanda da lì. Ora non più.
Ora tutte le domande devono essere elaborate a livello centrale a Roma. Si tratta di una mossa pensata per rendere più rigorose le verifiche e prevenire le frodi (e possibilmente ridurre il caotico arretrato con cui alcuni consolati combattono da anni).
Un periodo di grazia (Just)
Se sei già riconosciuto come cittadino italiano, non cambia nulla per te. Se invece hai già avviato la tua domanda, ecco la data fondamentale da ricordare: 27 marzo 2025, ore 23:59 (ora di Roma). Se la tua domanda completa viene presentata e documentata prima di quel momento, sarai valutato secondo le vecchie e più generose regole.
Dopo di che? Addio alle richieste dei bisnonni.
Cosa significa tutto questo?
Significa che l’Italia si sta muovendo verso un sistema più restrittivo e moderno, più in linea con gli altri Paesi europei. Si tratta di ridurre la pressione amministrativa, eliminare gli abusi e rafforzare i legami reali tra i richiedenti e l’Italia stessa.
Ma significa anche che molti della diaspora italiana,che secondo le regole dei bisnonni potrebbe raggiungere gli 80 milioni di persone in tutto il mondo, si troveranno ora la porta della cittadinanza chiusa.
È scoraggiante, soprattutto per chi ha passato anni a mettere insieme il proprio albero genealogico e a raccogliere i documenti giusti. E sì, potrebbe significare più costi, più viaggi e più tempo se vuoi comunque andare avanti.
Un rapido riepilogo delle nuove regole
| Aspetto | Vecchie regole | Nuove regole (2025) |
| Generazioni ammissibili | Genitori, nonni, bisnonni e oltre | Solo i genitori o i nonni |
| Cittadinanza automatica per i bambini | Basandosi solo sulla linea di sangue | Deve essere nato in Italia o avere un genitore residente in Italia da 2 anni. |
| Prova di connessione | Non richiesto | Ora necessaria (lingua, cultura, visite, ecc.) |
| Dove fare domanda | Consolato locale all’estero | Centralizzato solo a Roma |
| Scadenza per le vecchie regole | N/D | Invia entro il 27 marzo 2025 alle 23:59 (ora di Roma) |
Un consiglio
Se stai pensando di fare domanda – o se la stai sognando ad occhi aperti – vale la pena di parlare con un esperto di immigrazione e cittadinanza specializzato in cittadinanza italiana per chiarire i tuoi diritti. I requisiti sono più complessi e una guida professionale potrebbe farti risparmiare tempo e stress.
Questa non è la fine della strada. L’Italia offre ancora un percorso di cittadinanza per discendenza e per residenza tramite naturalizzazione, ma ora richiede che il tuo legame non sia solo lontano, ma anche attuale e personale.
