Omicidio, mafia e magia di Montalbano
Pochi scrittori costruiscono un mondo così riccamente radicato nel luogo come fa Richard Walmsley nei suoi romanzi gialli ambientati in Italia. Se hai mai girovagato per le strade di un paesino del sud Italia e ti sei chiesto quali segreti si nascondono dietro le persiane – o hai immaginato un commissario con uguale istinto, pazienza e grinta – allora sei già sulla strada della narrativa di Richard.
Parlare di nuovo con lui è stato come riallacciare i rapporti con un personaggio preferito. Affascinante, senza pretese e infinitamente perspicace, Richard rimane il nonno letterario con cui vorresti sederti su una terrazza italiana illuminata dal sole, con l’espresso in mano e il mistero dell’omicidio sulla pagina.
Da insegnante di inglese a romanziere
La vita da scrittore di Richard è iniziata nel 2001, quando si è trasferito in Puglia per insegnare inglese. Le lente mattine mediterranee e i languidi programmi accademici hanno lasciato spazio a una nuova attività: la narrazione. Il suo primo tentativo, un libro di memorie, è stato subito messo in discussione dalla sua fidanzata italiana dell’epoca. “Buttalo via”, gli disse lei, prima di suggerirgli, molto seriamente, di cimentarsi con i thriller.
Quello che era iniziato come un esperimento riluttante si trasformò in un’intera serie. Quella stessa donna divenne l’ispirazione per Rosaria, un’eroina ricorrente, e Richard capì presto di aver trovato il suo genere. Ora ha scritto nove romanzi, molti dei quali incentrati su un commissario immaginario che opera all’ombra della corruzione e del fascino del mondo reale italiano.
Il Commissario e la Mafia
Al centro dei romanzi di Richard c’è il commissario Pepe Stancato, un personaggio liberamente ispirato a un agente di polizia realmente conosciuto da Richard. I libri seguono Pepe mentre naviga tra crimine, corruzione e burocrazia con un umorismo sobrio e una determinazione inconfondibile. È intelligente, determinato e gloriosamente umano: spesso si ritrova a evitare le telefonate di una mamma invadente mentre ricostruisce con calma un caso di omicidio.
La presenza della mafia scorre come una corrente sotterranea in tutta la serie. Richard ne scrive non come un cliché, ma come una realtà vissuta: la corruzione che si insinua negli angoli della vita quotidiana. Che si tratti di avvertimenti sussurrati, di chioschi incendiati o di pagamenti di protezione effettuati in pieno giorno, la mafia indugia nelle sue storie con la sottile minaccia di qualcosa che è sempre vicino ma non si vede mai del tutto.
La bella addormentata e altri preferiti
Per i lettori che scoprono le opere di Richard per la prima volta, Il caso della bella addormentata è un punto di partenza consigliato. Il titolo non si riferisce a una fiaba, ma alla sagoma di una donna formata dalle montagne appenniniche dietro Pescara. Ambientato durante il terremoto dell’Aquila del 2009, il libro intreccia la tragedia locale con un’indagine romanzata. È struggente e avvincente e uno dei suoi libri più letti.
Lettori dall’Australia agli Stati Uniti ci hanno contattato, spesso chiedendoci come fare per avere altri suoi libri. Nonostante il modello di autopubblicazione, i romanzi di Richard hanno viaggiato molto, grazie al passaparola, ai social media e a un fedele seguito internazionale.
L’umorismo tra i titoli di giornale
Ciò che contraddistingue i libri, oltre alla trama tesa e alla coinvolgente atmosfera italiana, è l’umorismo. La scrittura di Richard brilla di arguzia e sottile comicità. Dalle telefonate sempre pazienti di Pepe con la madre alla disinvolta assurdità della vita di paese, le storie sono allo stesso tempo acute e affettuosamente radicate.
In una scena memorabile, Pepe spiega a sua madre che è troppo occupato per chiamare perché sta cercando il dito mancante di un pianista, prima di riagganciare e borbottare: “Ci ha creduto”. Sono questi momenti di umorismo secco che elevano i libri da procedurali a personali.
Scrivere tardi, scrivere bene
Richard ha iniziato la sua carriera narrativa all’età di 69 anni, casualmente la stessa età che aveva Andrea Camilleri quando ha iniziato a scrivere la serie Montalbano. Come Camilleri, Richard usa la sua narrativa non solo per intrattenere, ma anche per esplorare un paese che conosce intimamente e che ama profondamente.
I suoi libri raccontano con onestà la complessità dell’Italia: il paradosso del calore e della corruzione, del sole e delle ombre, dell’opera e del crimine organizzato. I lettori che amano il commissario Montalbano o i drammi polizieschi di Morse o Foyle troveranno molto da apprezzare nei romanzi di Richard.
Luoghi reali, ispirazione reale
Per Richard la ricerca è radicata nell’esperienza. Cammina per le strade di cui scrive, parla con i professori e la gente del posto e trae i personaggi dalla vita. Il suo romanzo Leonardo’s Trouble with Molecules – unthriller basato sulle nanotecnologie – è stato influenzato dalle ore trascorse con un professore dell’Università di Lecce.
Che si tratti di una fatiscente cappella di paese o di una trattoria a conduzione familiare, le sue ambientazioni non sono mai immaginate. Sono vissuti, osservati e dettagliati con amore. I lettori si ritrovano spesso a prenotare un viaggio in Abruzzo, a ripercorrere le orme dei suoi personaggi e a cenare dove mangia Pepe.
Richard ha creato un’Italia immaginaria che sembra assolutamente reale, con un umorismo tagliente, crimini irrisolti e personaggi che sembrano vecchi amici. Il suo lavoro ci ricorda che non è mai troppo tardi per ricominciare, non è mai troppo tardi per trasformare i ricordi in storie e non è mai troppo tardi per innamorarsi della bellezza e del pericolo della vita sotto il sole italiano.
Come direbbe il Commissario: “C’è sempre un’altra verità”. C’è sempre un’altra verità. E Richard Walmsley sarà lì, taccuino alla mano, per scoprirla.
Pubblicare in modo indipendente, raggiungere il mondo
Anche se i suoi libri sono autopubblicati, il successo di Richard parla chiaro. Le copertine, disegnate da sua nipote, hanno fascino e individualità. Le vendite sono costanti, le recensioni sono entusiastiche e la richiesta di versioni audio è in crescita. Un lettore ha recentemente divorato tutti e nove i romanzi in soli dieci giorni.
Richard rimane aperto all’idea di un’editoria tradizionale, in particolare per la portata più ampia e la possibilità di un adattamento televisivo. Per il momento, però, si gode la libertà dell’autopubblicazione, in particolare il controllo creativo su titoli, grafica e direzione dei personaggi.
Dove iniziare, dove acquistare
I nuovi lettori possono iniziare con Il caso della bella addormentata, oppure provare Il fisico scomparso, che si è rivelato particolarmente popolare negli Stati Uniti. I suoi libri sono disponibili su Amazon (.co.uk e .com) e sul suo sito web:
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