Mezza Italiana
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Sommario:
Cresciuta a Brisbane negli anni ’70 e ’80, Zoë Boccabella sapeva che se volevi integrarti non dovevi imbottigliare pomodori, avere plastica sul tappeto del corridoio o una scatola di biancheria italiana. Nonostante cercasse di essere come “tutti gli altri”, rifiutando di imparare l’italiano e persino tingendo i suoi capelli scuri di biondo, Zoë non riusciva a liberarsi dall’inquietante sensazione di sentirsi “metà e metà” – metà australiana, “mezza italiana” – incapace di inserirsi pienamente in una delle due culture o di fonderle. Anni dopo, si reca nel villaggio ancestrale della sua famiglia, Fossa, in Abruzzo, e scopre un luogo affascinante fatto di castelli medievali, mistici, incantatori di serpenti e streghe. Mentre Zoë soggiorna nella casa che è appartenuta alla sua famiglia per secoli, il villaggio lancia il suo incantesimo. Comincia a rendersi conto dell’importanza della sua eredità italiana e scopre antiche tradizioni familiari che diventano una parte preziosa della sua vita.
La mia recensione:
Il libro inizia con una straziante descrizione del terremoto dell’Aquila del 2009 che ha colpito Fossa. Poi torniamo a Brisbane per conoscere l’infanzia di Zoë e come la sua prima vita sia stata macchiata dai pregiudizi razziali che ha incontrato a scuola. È stata presa in giro al punto che ha rifiutato le sue origini italiane e ha insistito nel chiamare sua nonna “nana” invece di “nonna”.
Il racconto scorre senza fatica tra storie personali, storie di famiglia e ricette di cibi tradizionali. Ci sono testimonianze storiche della regione e toccanti riferimenti alla vita abruzzese, passata e presente.
Perché consiglio questo libro
Consigliatissimo. Non si tratta solo di una piacevole lettura dei primi anni di vita di una giovane ragazza in Australia e dei successivi viaggi all’estero, ma anche del resoconto di un viaggio che le ha cambiato la vita e che le ha fatto scoprire qualcosa di più di un semplice patrimonio. Come dice l’autrice, “trovare il proprio posto nel mondo”. Dopo anni di rifiuto di tutto ciò che è italiano, Zoë visita finalmente la casa degli antenati.
“L’Abruzzo è bellissimo. Sento un legame con questo luogo. Mi ha fatto sentire più vicino alla mia famiglia, alla mia cultura, ai miei antenati”.

Biografia dell’autore:
Zoë è una scrittrice freelance, ricercatrice e consulente per i media.
Scheda del libro:
Houghton Mifflin Harcourt Publishers. Disponibile su Amazon.
