Apprezzare la superstizione nella vita quotidiana
Questo articolo รจ stato adattato da idee originali pubblicate su Visitare Napoli e la Costiera Amalfitana Consigli di viaggio. Dai unโocchiata a Salโs BnBโs qui.
Il grande Eduardo De Filippo, amato commediografo e icona culturale di Napoli, una volta disse: โEssere superstiziosi รจ essere ignoranti, ma non essere ignoranti porta sfortunaโ. O come disse con un sorriso complice: โNon รจ vero, ma ci credoโ. Queste due frasi contraddittorie illustrano perfettamente lโatteggiamento napoletano nei confronti della superstizione: un curioso mix di scetticismo, tradizione e autentica fede.
Noi napoletani siamo famosi per il nostro calore e il nostro amore per la vita. Apprezziamo lโaspetto allegro, solare e gregario della natura umana, ma sotto questa superficie si nasconde un rispetto altrettanto importante per tutte quelle forze invisibili che possono influenzare la fortuna, il destino o anche il piรน piccolo evento quotidiano. La superstizione di Napoli non รจ una semplice ombra di favole di vecchie comari, ma entra nella struttura stessa della vita come la brezza marina che soffia tra i vicoli.
Una cittร intrisa di leggende e rituali
Nessunโaltra cittร sotto il cielo ha cosรฌ tanti racconti, cosรฌ tanti riti, cosรฌ tante leggende da raccontare sulla superstizione. Dal Munaciello, che a volte รจ utile e a volte dispettoso (uno spirito che si dice abiti le case e che viene spesso raffigurato come una piccola figura gobba in abito francescano), al malocchio, che crede che uno sguardo geloso possa portare sfortuna alla propria fortuna o alla propria salute.
Le superstizioni che faresti meglio ad evitare
I napoletani prendono sul serio i loro segnali quando si tratta di evitare la sfortuna. Ecco alcuni dei piรน comuni โnoโ.
Tabรน a tavola: Non rovesciare mai il pane, incrociare le forchette nella pentola, passare il sale da una mano allโaltra o versare lโolio dโoliva per terra. Si pensa che ogni atto inviti alla sfortuna o al litigio.
Si dice che rompere uno specchio porti sette anni di sfortuna, una superstizione che non รจ limitata a Napoli ma che qui รจ particolarmente temuta.
Camminare sotto una scala รจ sempre stato un ammonimento, perchรฉ si rompeva il triangolo sacro della scala e si portava sfortuna. Lo stesso vale per mettere i cappelli sul letto. Non farlo.
Incontrare un gatto nero รจ molto diverso; ci sono luoghi in cui รจ una fortuna, ma qui, se uno incrocia il tuo cammino, fai attenzione.
Decidere il venerdรฌ 17 รจ in linea con la paura anglo-americana del venerdรฌ 13; per i napoletani il venerdรฌ 17 รจ โun giorno neroโ, un giorno in cui la fortuna si accanisce contro di loro.
Combattere il malocchio: Rimedi e rituali
Per i credenti nel malocchio, Napoli offre un vivace inventario di incantesimi e rituali per respingere le energie negative. Lโimmaginazione napoletana ha superato se stessa nel creare queste usanze protettive.
Il Cornicello Rosso (Il Cornicello): Re indiscusso degli amuleti, il cornicello รจ un piccolo ciondolo a forma di corno attorcigliato, tradizionalmente di un vivace rosso corallo, ma non si tratta solo di indossarlo. La magia inizia quando il donatore punge il palmo della mano del destinatario con la punta del corno, attivando il suo potere protettivo. Solo allora il โcornoโ puรฒ davvero fare il suo lavoro, proteggendo chi lo indossa dallโinvidia e dal male.
Il Segno delle Corna: Fare il gesto della mano cornuta, che indica le corna, dicendo โsciรฒ sciรฒ!โ รจ un modo immediato per allontanare le cattive vibrazioni e la negativitร .
Gettare il sale: Un pizzico di sale gettato sulla spalla sinistra acceca il malocchio e scaccia la sfortuna.
Toccare un gobbo: Puรฒ sembrare strano, ma toccare la schiena di un gobbo รจ considerato un metodo molto forte per assorbire e neutralizzare la sfortuna.
Strofinarsi i genitali: Forse non รจ il rimedio piรน educato o pubblico, ma si dice che sia un gesto antico e primordiale per proteggersi dalle forze del male.
Strofinare un ferro di cavallo: Un altro tipico segno di fortuna: si ritiene che strofinare un ferro di cavallo attiri la fortuna e allontani la negativitร .
Dove trovare il tuo portafortuna
Per portare a casa un pezzo di magia napoletana, vai in Via San Gregorio Armeno, la strada degli artigiani del presepe. Qui, tra presepi e statuine artigianali, troverai innumerevoli cornicelli, ognuno dei quali รจ un piccolo talismano ricco di tradizione.
La superstizione come stile di vita
Per un vero napoletano, la superstizione non รจ unโabitudine eccentrica ma una parte integrante dellโesistenza che coinvolge tutto. Uomini e donne, animali, cose e persino parti del corpo umano. Fa talmente parte della vita quotidiana che non attira lโattenzione come il battito stesso della cittร .
E se il tuo corno fortunato si rompe? Non disperare. Significa che ha fatto il suo lavoro, prendendosi il peso della sfortuna al posto tuo. Se la punta si spezza, si dice che preannunci lโarrivo della fortuna. Una rottura al centro? Indica che il corno ti ha salvato dal male. Ricordati di tenere al sicuro anche il pezzo rotto. Seppelliscilo in un vaso a cui avrai aggiunto la terra del tuo giardino.
La superstizione a Napoli si manifesta come rispetto, piuttosto che come paura. Un flirt introspettivo con queste curiose incognite ci ricorda che, a volte, abbiamo bisogno di un poโ di mistero e di fede per conservare la speranza.
